VIA CRUCIS
Con i passi della speranza
Guida: Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo
Tutti: Amen
Tutti: Amen
Guida: Mettersi in cammino nelle strade della nostra città ripercorrendo le tappe del cammino verso la Croce di Gesù è immettersi nell’esperienza di Dio che ama incondizionatamente ogni persona. Gesù non si è fermato dinanzi alla sofferenza, alla prova, alla solitudine, ha percorso la via del dolore dicendo a ciascuno di noi: “Io ti amo”, “Io ti salvo”, “Io ti dono Vita eterna”. In questo anno di grazia che è il Giubileo, si ravvivi in noi l’amore per Cristo Gesù, il desiderio di conversione e la gioia di camminare dietro a Lui come pellegrini di speranza per accogliere la sua salvezza che apre le porte del Cielo.
Preghiera del Giubileo
Padre che sei nei cieli, la fede che ci hai donato
nel tuo figlio Gesù Cristo, nostro fratello,
e la fiamma di carità effusa nei nostri cuori dallo Spirito Santo,
ridestino in noi, la beata speranza per l’avvento del tuo Regno.
Padre che sei nei cieli, la fede che ci hai donato
nel tuo figlio Gesù Cristo, nostro fratello,
e la fiamma di carità effusa nei nostri cuori dallo Spirito Santo,
ridestino in noi, la beata speranza per l’avvento del tuo Regno.
La tua grazia ci trasformi in coltivatori operosi dei semi evangelici
che lievitino l’umanità e il cosmo,
nell’attesa fiduciosa dei cieli nuovi e della terra nuova,
quando vinte le potenze del Male, si manifesterà per sempre la tua gloria.
che lievitino l’umanità e il cosmo,
nell’attesa fiduciosa dei cieli nuovi e della terra nuova,
quando vinte le potenze del Male, si manifesterà per sempre la tua gloria.
La grazia del Giubileo ravvivi in noi Pellegrini di Speranza,
l’anelito verso i beni celesti e riversi sul mondo intero
la gioia e la pace del nostro Redentore.
A te Dio benedetto in eterno sia lode e gloria nei secoli. Amen
l’anelito verso i beni celesti e riversi sul mondo intero
la gioia e la pace del nostro Redentore.
A te Dio benedetto in eterno sia lode e gloria nei secoli. Amen
(Papa Francesco)
Maria Madre della speranza, insegnaci a credere, sperare ed amare con te. Indicaci la via verso il regno. Stella del mare, brilla su di noi e guidaci nel nostro cammino. (Benedetto XVI)
Prima stazione
Gesù è condannato a morte
Gesù è condannato a morte
Sac. – Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo
Tutti – perché con la tua santa croce hai redento il mondo.
Tutti – perché con la tua santa croce hai redento il mondo.
I Lett. – I capi religiosi con gli anziani del popolo si riunirono in consiglio contro Gesù, per farlo morire. Quindi, legatolo, lo consegnarono a Pilato, il governatore romano. (cfr Mt 27,1-2)
II Lett. – Gesù, quante volte ascoltiamo o proclamiamo noi stessi giudizi contro di te, contro la tua Chiesa. Rimpiccioliamo il tuo messaggio, screditiamo la tua divinità, condanniamo la tua opera e smarriamo la stella della speranza. Ti consegniamo ancora oggi a Pilato, mentre, ancora e per sempre, tu ti consegni a noi con la Parola, con l’Eucaristia, e, affermi la tua presenza nel mondo con la testimonianza di tanti fratelli e sorelle che ti amano e ti seguono. Abbi pietà di noi Gesù e fa che ti riconosciamo Maestro e Signore della nostra esistenza.
Guida – Ripetiamo Abbi pietà di noi Signore.
* Quando, per paura, nascondiamo il nostro essere cristiani dinanzi alle ingiustizie e ai soprusi
* Quando i giorni trascorrono nell’egoismo, senza preghiera e senza servizio
* Quando al lavoro non siamo segno di onestà, coerenza e correttezza.
* Quando i giorni trascorrono nell’egoismo, senza preghiera e senza servizio
* Quando al lavoro non siamo segno di onestà, coerenza e correttezza.
Seconda stazione
Gesù porta la croce al calvario
Gesù porta la croce al calvario
Sac. – Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo
Tutti – perché con la tua santa croce hai redento il mondo.
Tutti – perché con la tua santa croce hai redento il mondo.
I Lett. – I soldati del governatore condussero Gesù nel pretorio e dopo averlo schernito lo spogliarono del mantello, gli fecero indossare i suoi vestiti e lo portarono via per crocifiggerlo. (cfr Mt 27,27-31)
II Lett. – Gesù, la via del calvario è percorsa da te con dignità e fermezza, anche oggi quella strada è abitata da uomini che soffrono per la guerra, la fame, l’ingiustizia … e tu continui a soffrire e a morire in loro perché la tua immagine è scolpita nel cuore straziato dal dolore. Dona a tutti forza e speranza Signore, asciuga le lacrime dei più deboli e strappa agli uomini, che causano sofferenza, il cuore di pietra e dona loro un cuore di carne perché il mondo possa vivere nella pace.
Guida – Ripetiamo Liberaci Gesù.
* Da ogni parola o gesto che fa soffrire il fratello e imbruttisce il mondo
* Da ogni accanimento contro la vita, da tutto ciò che chiude le porte alla speranza
* Da ogni forma di individualismo e di potere sui più deboli.
* Da ogni accanimento contro la vita, da tutto ciò che chiude le porte alla speranza
* Da ogni forma di individualismo e di potere sui più deboli.
Terza stazione
Gesù cade la prima volta
Gesù cade la prima volta
Sac. – Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo
Tutti – perché con la tua santa croce hai redento il mondo.
Tutti – perché con la tua santa croce hai redento il mondo.
I Lett. – Egli si è caricato delle nostre sofferenze, si è addossato i nostri dolori e noi lo giudicavamo castigato, percosso da Dio e umiliato. Il Signore fece ricadere su di lui l’iniquità di noi tutti. (cfr Is 53,4-6)
II Lett. – Gesù, pesano i nostri peccati, pesano i nostri no all’amore, pesano su di te le brutture del mondo! Tu cadi sulla terra nuda per trovarci lì dove siamo, impregnati di male e di violenza. Sei presente e dici con amore: rialzati, abbi speranza, ricomincia a camminare con la forza del mio perdono. In questo momento Signore siamo pronti a prometterti che vogliamo imboccare la via della santità ma tu sta’ accanto a ciascuno di noi perché senza di te perdiamo la strada, senza di Te non possiamo e non sappiamo fare nulla.
Guida – Ripetiamo Donaci la forza di ricominciare.
* Quando siamo immersi nel peccato e non riusciamo a staccarci da tutto ciò che è male
* Quando siamo abitati da sentimenti negativi e perdiamo la fiducia nel prossimo
* Quando non sappiamo donare il perdono ai fratelli e sorelle che ci vivono accanto.
* Quando siamo abitati da sentimenti negativi e perdiamo la fiducia nel prossimo
* Quando non sappiamo donare il perdono ai fratelli e sorelle che ci vivono accanto.
Quarta stazione
Gesù incontra Sua madre
Gesù incontra Sua madre
Sac. – Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo
Tutti – perché con la tua santa croce hai redento il mondo.
Tutti – perché con la tua santa croce hai redento il mondo.
I Lett. – Anche a te una spada trafiggerà l’anima. (Lc 2,35)
II Lett. – Gesù, il Padre ti conforta con la presenza di tua Madre. Maria, donna che non grida dinanzi al dolore ma nel silenzio, ti sta accanto, ti segue e prega il Padre per te. Anche noi Gesù, abbiamo bisogno di lei nei momenti difficili, quando le lacrime scorrono sui nostri volti, quando la vita si fa pesante. Donaci tua madre, con la sua presenza continueremo ad avere speranza e affronteremo la Croce con il suo stesso coraggio e abbandono alla volontà del Padre.
Guida – Ripetiamo Prega per noi.
* Maria, madre del Maestro e dell’umanità ferita
* Maria, madre della speranza e compagna di chi soffre
* Maria, madre di coloro che sono ai margini della società.
* Maria, madre della speranza e compagna di chi soffre
* Maria, madre di coloro che sono ai margini della società.
Quinta stazione
Gesù è aiutato dal cireneo
Gesù è aiutato dal cireneo
Sac. – Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo
Tutti – perché con la tua santa croce hai redento il mondo.
Tutti – perché con la tua santa croce hai redento il mondo.
I Lett. – Mentre conducevano via Gesù, presero un certo Simone di Cirene che veniva dalla campagna e gli misero addosso la croce da portare dietro a Gesù. (Lc 23,26)
II Lett. – Gesù, ti lasci aiutare da un uomo a portare la croce, hai scelto la compagnia degli uomini e non li rifiuti neanche nel momento del tradimento e del dolore. Tu ti fidi ancora di noi. Grazie Gesù! Rendici, ti preghiamo, tuoi cirenei sulle strade rumorose della nostra città, capaci di scorgere e lenire le ferite di chi ci soffre, attenti nel parlare per non giudicare o offendere, pronti a pregare e operare per le situazioni che umanamente sembrano senza speranza.
Guida – Ripetiamo Dona il tuo aiuto Signore.
* Alle persone che non hanno nessuno e sono circondate da indifferenza e pregiudizio
* Alle persone che hanno perso la fiducia perché le istituzioni non li aiutano a vivere meglio
* Alle persone che non possiedono nulla per vivere e soffrono la ingiusta povertà.
* Alle persone che hanno perso la fiducia perché le istituzioni non li aiutano a vivere meglio
* Alle persone che non possiedono nulla per vivere e soffrono la ingiusta povertà.
Sesta stazione
Una donna asciuga il volto a Gesù
Una donna asciuga il volto a Gesù
Sac. – Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo
Tutti – perché con la tua santa croce hai redento il mondo.
Tutti – perché con la tua santa croce hai redento il mondo.
I Lett. – E Dio che disse: Rifulga la luce dalle tenebre, rifulse nei nostri cuori, per far risplendere la conoscenza della gloria divina che rifulge sul volto di Cristo. (2Cor 4,5-6)
II Lett. – Gesù, tu sei il più bello tra i figli dell’uomo, ma adesso sei trasfigurato dalle percosse e dal dolore interiore. Ti riconosciamo come luce che dona senso ad ogni croce, come amico di chi non conosce amore, come consolatore di chi ha perso la speranza di una vita migliore. Uomo dei dolori, aiuta ogni uomo e donna a non chiudersi nel dolore e insegna ad offrire al Padre le croci quotidiane. Signore fa che la speranza possa rinascere nel cuore di chi ha perso ogni speranza.
Guida – Ripetiamo Gesù, noi ti preghiamo.
* Aiutaci a credere che tu ci sei in ogni situazione che stiamo vivendo
* Aiutaci a vedere nei fratelli e sorelle la tua immagine anche se è abbruttita dal male
* Aiutaci a sognare e ad operare per una città più bella e a costruire una civiltà dell’amore.
* Aiutaci a vedere nei fratelli e sorelle la tua immagine anche se è abbruttita dal male
* Aiutaci a sognare e ad operare per una città più bella e a costruire una civiltà dell’amore.
Settima stazione
Gesù cade la seconda volta
Gesù cade la seconda volta
Sac. – Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo
Tutti – perché con la tua santa croce hai redento il mondo.
Tutti – perché con la tua santa croce hai redento il mondo.
I Lett. – Abbiate in voi gli stessi sentimenti che furono in Cristo Gesù, il quale spogliò se stesso e, apparso in forma umana, si umiliò facendosi obbediente fino alla morte di croce. (cfr Fil 2,5-8)
II Lett. – Gesù, cadi ancora, ma ti rialzi con la forza dell’amore. In questo tuo percorso insegni cosa significa avere a cuore un progetto, il non pensare a sé stessi ma al bene dei fratelli. Signore Gesù, dona i tuoi stessi sentimenti per credere che il Padre ha un sogno su di noi, quello di condurci sulla via della santità e della fraternità. Fa’ che procediamo con gioia, consapevoli che “tutto è grazia”; desideriamo obbedire al tuo comando di amore, certi che il sacrificio richiesto dona speranza all’umanità e porta frutti di salvezza.
Guida – Ripetiamo Gesù donaci il tuo cuore.
* Per dire Si al progetto del Padre e somigliare a Te unico Maestro e Signore
* Per seguire le tue orme con fedeltà e andare incontro agli altri con mitezza e umiltà
* Per accogliere la nostra croce quotidiana e cercare di essere di aiuto per chi vive nella sofferenza.
* Per seguire le tue orme con fedeltà e andare incontro agli altri con mitezza e umiltà
* Per accogliere la nostra croce quotidiana e cercare di essere di aiuto per chi vive nella sofferenza.
Ottava stazione
Gesù incontra le donne in pianto
Gesù incontra le donne in pianto
Sac. – Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo
Tutti – perché con la tua santa croce hai redento il mondo.
Tutti – perché con la tua santa croce hai redento il mondo.
I Lett. – Lo seguivano alcune donne che si battevano il petto e facevano lamenti su di lui. Ma Gesù disse loro: “Figlie di Gerusalemme, non piangete su di me, piangete su voi stesse e sui vostri figli”. (cfr Lc 23,27-28)
II Lett. – Gesù, tu vuoi sempre far emergere la verità di noi stessi, chiami ciascuno a guardare dentro di sé e scegliere di eliminare il male e abbracciare il bene anche se questo costa fatica… perché il bene è donarsi senza cali d’intensità, il bene è non avere tempo per sé ma tanto per gli altri, è agire da figli di Dio e a volte i figli di Dio rimangono soli, pagano con la vita, sono considerati dei sognatori falliti. Aiuta ogni uomo e donna, giovane, adulto, anziano a non abbattersi nelle avversità: Ti offriamo le ferite silenziose che attraversano le nostre città, le offriamo al Padre: siano guarite e diventino balsamo di speranza per il mondo.
Guida – Ripetiamo Resta sempre con noi Signore.
* Per seguire l’unica Via che non conosce violenza, volgarità, maldicenza
* Per essere portatori di Verità in ogni luogo con coraggio e determinazione
* Per accogliere la Vita nella sua pienezza e non cadere nella cultura dell’individualismo e della morte.
* Per essere portatori di Verità in ogni luogo con coraggio e determinazione
* Per accogliere la Vita nella sua pienezza e non cadere nella cultura dell’individualismo e della morte.
Nona stazione
Gesù cade la terza volta
Gesù cade la terza volta
Sac. – Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo
Tutti – perché con la tua santa croce hai redento il mondo.
Tutti – perché con la tua santa croce hai redento il mondo.
I Lett. – Gesù, pur essendo figlio, imparò l’obbedienza dalle cose che patì e, reso perfetto, divenne causa di salvezza eterna per tutti coloro che gli obbediscono. (cf Eb 5,8-9)
II Lett. – Il nostro cuore grida “basta” a tanta sofferenza, ma tu Gesù ricordi che “il chicco caduto sulla terra se muore porta frutto” e, la tua sofferenza cancella il peccato, dona la vita. Tutto fiorisce e parla di speranza. Padre siamo tentati di dirti: allontana dalla nostra vita il dolore perché non abbiamo il coraggio di dire sì alla Croce se si presenta con questa atrocità, siamo con il cuore piccolo, aiutaci tu nel momento delle lacrime a non voltarti le spalle ma a credere che tu ci ami e che “tutto concorre al bene di coloro che amano Dio”.
Guida – Ripetiamo Abbi misericordia di noi Signore.
* Quando non stiamo accanto a chi nel nostro quartiere ha bisogno di aiuto concreto e gratuito
* Quando rifiutiamo il dolore nostro e degli altri e ci allontaniamo da Te
* Quando gridiamo “dove sei” nei fatti terribili della storia, quando l’umanità sembra aver smarrito la strada.
* Quando rifiutiamo il dolore nostro e degli altri e ci allontaniamo da Te
* Quando gridiamo “dove sei” nei fatti terribili della storia, quando l’umanità sembra aver smarrito la strada.
Decima stazione
Gesù è spogliato dalle vesti
Gesù è spogliato dalle vesti
Sac. – Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo
Tutti – perché con la tua santa croce hai redento il mondo.
Tutti – perché con la tua santa croce hai redento il mondo.
I Lett. – I soldati presero le sue vesti e ne fecero quattro parti, una per ciascuno, e la tunica. Siccome quella tunica era senza cuciture, tessuta tutta d’un pezzo da cima a fondo, dissero tra loro: “Non dividiamola, ma tiriamo a sorte a chi tocca”. (Gv 19,23-24)
II Lett. – Gesù, non ti hanno riconosciuto come Dio, come Messia, il tuo essere “mite e umile di cuore” ha confuso la gente del tuo tempo e forse confonde anche noi quando vorremmo che tu intervenissi con forza nell’assurdità delle cose che affliggono il mondo, le periferie delle nostre città. Ma tu ti riveli nei modi più inaspettati e silenziosi ma il mondo è distratto e con il cuore altrove. Perdonaci Signore, perdona tutta l’umanità e rivestila della tua umiltà, dona occhi capaci di scorgerti lì dove si lotta con la forza dell’amore e si spera contro ogni speranza, certi che tu hai redento ogni peccato e hai vinto per sempre la morte.
Guida – Ripetiamo Rendici ministri della speranza.
* Quando incontriamo persone che sono scoraggiate e confuse
* Quando il giudizio non dà spazio al perdono e al ricominciare nei rapporti familiari e sociali
* Quando il dolore oscura ogni possibilità di bene e di rinascita.
* Quando il giudizio non dà spazio al perdono e al ricominciare nei rapporti familiari e sociali
* Quando il dolore oscura ogni possibilità di bene e di rinascita.
Undicesima stazione
Gesù è crocifisso
Gesù è crocifisso
Sac. – Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo
Tutti – perché con la tua santa croce hai redento il mondo.
Tutti – perché con la tua santa croce hai redento il mondo.
I Lett. – Uno dei malfattori appesi alla croce insultava Gesù; l’altro invece lo pregava: “Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno”. Gli rispose: “In verità ti dico, oggi sarai con me nel Paradiso”. (cfr Lc 23,39-43)
II Lett. – Gesù, vorremmo strapparti dalla croce e scolpire su quel legno la parola “perdono”. Tu hai mostrato il tuo amore con le tue braccia distese in segno di accoglienza e di speranza per tutti. “Non sei venuto per i giusti ma per i peccatori”. Ci sentiamo parte di loro e ti gridiamo: Ricordati di noi, abbiamo bisogno di Te anche se il nostro orgoglio fa fatica a pronunciare questa frase, abbiamo bisogno di Te anche se nel dolore affermiamo che sappiamo badare a noi stessi, abbiamo bisogno di te, ne ha bisogno il mondo, la Chiesa, la nostra città ricca di bellezza e di contraddizioni.
Guida – Ripetiamo Dilataci il cuore Signore.
* Per accogliere lo straniero come fratello e non come nemico
* Per accogliere i più bisognosi coni attenzione e cura
* Per crescere nell’amore senza limiti nelle relazioni che siamo chiamati a vivere ogni giorno.
* Per accogliere i più bisognosi coni attenzione e cura
* Per crescere nell’amore senza limiti nelle relazioni che siamo chiamati a vivere ogni giorno.
Dodicesima stazione
Gesù muore in croce
Gesù muore in croce
Sac. – Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo
Tutti – perché con la tua santa croce hai redento il mondo.
Tutti – perché con la tua santa croce hai redento il mondo.
I Lett. – Gesù, sapendo che ogni cosa era stata ormai compiuta, disse per adempiere la Scrittura: “Ho sete”. Vi era lì un vaso pieno d’aceto; posero perciò una spugna imbevuta di aceto in cima a una canna e gliela accostarono alla bocca. E dopo aver ricevuto l’aceto, Gesù disse: “Tutto è compiuto!”. E chinato il capo, emise lo spirito. (Gv 19,28-30)
II Lett. – Gesù, tutti siamo responsabili della tua morte, il nostro peccato ha contribuito a toglierti il respiro e Tu, chinato il capo, muori per l’umanità intera e per tutti noi. Ma l’amore più forte della morte, il silenzio più intenso del dolore, preparano il canto della speranza e della vittoria: Il mondo che ha ucciso Dio è ormai abitato dalla salvezza.
Guida – Ripetiamo Abbi pietà di noi.
* Per tutte le parole inutili che si pronunciano e quelle non dette per omertà
* Per le ingiustizie che non si condannano rendendoci tutti complici del male
* Per tutte le volte che la Chiesa e le istituzioni civili commettono peccati contro coloro di cui dovrebbero avere cura.
* Per le ingiustizie che non si condannano rendendoci tutti complici del male
* Per tutte le volte che la Chiesa e le istituzioni civili commettono peccati contro coloro di cui dovrebbero avere cura.
Tredicesima stazione
Gesù è deposto dalla croce
Gesù è deposto dalla croce
Sac. – Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo
Tutti – perché con la tua santa croce hai redento il mondo.
Tutti – perché con la tua santa croce hai redento il mondo.
I Lett. – I soldati, venuti da Gesù e vedendo che era già morto, non gli spezzarono le gambe, ma uno dei soldati gli colpì il costato con la lancia, e subito ne uscì sangue ed acqua. (cfr Gv 19,33-34)
II Lett. – Gesù, il tuo cuore trafitto dona ciò che serve per la tua Chiesa nascente, acqua che purifica, che disseta, che lava le colpe, acqua che zampilla per la vita eterna!
Come la Samaritana ti chiediamo: “dona sempre di quest’acqua” perché la tua Chiesa, santa e peccatrice, trasmetta i tuoi doni, combatta i suoi errori e offra speranza ad ogni uomo che l’ha smarrita.
Come la Samaritana ti chiediamo: “dona sempre di quest’acqua” perché la tua Chiesa, santa e peccatrice, trasmetta i tuoi doni, combatta i suoi errori e offra speranza ad ogni uomo che l’ha smarrita.
Guida – Ripetiamo Dona l’acqua viva del tuo amore.
* Per combattere l’aridità del nostro cuore, per sconfiggere l’individualismo
* Per credere nella santità di tutti e attenzionare il bene
* Per donare speranza a chi non sorride più.
* Per credere nella santità di tutti e attenzionare il bene
* Per donare speranza a chi non sorride più.
Quattordicesima stazione
Gesù è portato nel sepolcro
Gesù è portato nel sepolcro
Sac. – Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo
Tutti – perché con la tua santa croce hai redento il mondo.
Tutti – perché con la tua santa croce hai redento il mondo.
I Lett. – Giuseppe d’Arimatea, preso il corpo di Gesù, lo avvolse in un candido lenzuolo e lo depose nella sua tomba nuova. Erano lì, davanti al sepolcro, Maria di Magdala e l’altra Maria. (cfr Mt 27-59-61)
II Lett. – Gesù, il tuo corpo è raccolto dalle braccia di un uomo che ha compreso che tu sei il Cristo e come tale ti ama e ti rispetta. Nella tua condizione immobile, il tuo corpo senza vita, parla ancora di sofferenza e di amore. Le donne piangono ma le loro lacrime sono nutrite di speranza perché è vivo in loro il ricordo delle tue parole: “Il terzo giorno risusciterò”. Anche noi Signore speriamo, tutti nel cuore abbiamo una ferita per i nostri parenti e amici che non sono più vicini a noi … speriamo che possano contemplarti, intercedere per il mondo lacerato da guerre e violenze e preghiamo di poter un giorno, insieme a loro, abitare il tuo Cielo.
Lettore – Gesù, il tuo pensiero mi illumini, la tua parola mi guidi, i tuoi occhi mi seguano,
le tue orecchie mi ascoltino.
Le tue braccia allargate sulla croce mi aprano all’amore universale,
i tuoi piedi crocifissimi spingano a donarmi senza misura di stanchezza ai fratelli.
Il tuo cuore aperto sia per me fonte di grazia nel cammino e luogo di riposo nella stanchezza. Amen.
le tue orecchie mi ascoltino.
Le tue braccia allargate sulla croce mi aprano all’amore universale,
i tuoi piedi crocifissimi spingano a donarmi senza misura di stanchezza ai fratelli.
Il tuo cuore aperto sia per me fonte di grazia nel cammino e luogo di riposo nella stanchezza. Amen.
Guglielmo Giaquinta
Benedizione finale
Sussidio preparato da Maria Francesca Ragusa
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